LASCIATE CHE I PICCOLI...

E’ già un po’ che non vi scrivo. Perdonate il ritardo: 30 paesi da visitare e aiutare, un dispensario in costruzione, tutti i nostri piccoli, tutto questo, mi lascia poco tempo. Vi mando un po’ di notizie dei nostri bambini.


Vermi e Malaria

I più alti, i 24 che abbiamo preso a scuola da Suor Marie-Thérèse, sono bravi e cominciano a saper leggere. Li terremo 2 anni. Dormono al villaggio, ma abbiamo dovuto curarli, vestirli e provvederli del necessario per la scuola.
Alcuni di loro abitano con me o con le suore, sono quelli che avevano più bisogno di essere curati e nutriti ed il loro numero varia secondo i momenti: proprio oggi la suora ne ha preso uno nuovo, il piccolo Pascal, ha 12 anni, pesa 20 kg, è pieno di malaria, di vermi ed è denutrito, non sorride mai.
A uno dei più alti, Jean vorremmo comperare una macchina da cucire a pedale che faccia lo zig-zag. Costa, qui, circa 400.00 lire, metteremo i soldi da parte poco a poco. Questo Jean l'abbiamo salvato per miracolo dalla tubercolosi già avanzata. Ora cuce molto bene e sa tagliare gli abiti! ha 16 anni.


La bambina disidratata

I piccoli, loro, sono più numerosi. Da 1 a 3 anni, ne scopriamo sovente sul punto di morire di avitaminosi. Quasi sempre li lasciamo con la loro mamma, qualche volta li teniamo due o tre settimane. Bisogna però visitarli almeno ogni 8 giorni, sovente lasciamo sul posto una ragazza un po’ sveglia. Finora li abbiamo tutti salvati, eccetto una bambina che era già troppo avanzata. Le è caduta tutta la pelle ed è morta disidratata: aveva 2 anni.


Beatrice di 14 mesi

Vi mando una diapositiva: è Beatrice, l'ultima che stiamo cercando di salvare: ha 14 mesi, gambe e braccia come bastoncini, testa da vecchietta, ventre enorme, non cammina, è già 15 giorni che la curiamo, ma sarà lungo. Ora però ha molto appetito. Ogni settimana le portiamo, latte in polvere, zucchero, vitamine, sardine. Ogni tanto compero un sacco di riso ed uno scatolone da 100 scatole di sardine, un sacco di zucchero. Vi mando qualche foto dei nostri ragazzi" dopo la cura"! la gente non ama che prendiamo foto ai bimbi mal messi e malati.
Vi lascio con un abbraccio ed un grazie immenso.

Secondo

Febbraio 1980