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Levitico 25, 35-36: Quando un tuo fratello si fosse indebitato con te e non avesse i mezzi
per pagarti, cerca di aiutarlo, ospite o inquilino che sia, in modo che possa
vivere presso di te. Non pretendere da lui interesse in denaro o lavoro, ma
temi il tuo Dio, e lascia vivere il tuo fratello presso di te. Deuteronomio 15, 1-2 e 7-8: Alla fine di ogni settimo anno farai la remissione. Ogni creditore
rimetta ciò che avrà prestato al suo prossimo; non lo riscuota più dal suo
prossimo, né dal suo fratello, quando sia proclamato l’anno della remissione in
onor del Signore. Quando ci
sarà qualcuno in mezzo a te qualcuno dei tuoi fratelli che sia bisognoso, in
mezzo alle tue città, nella terra che il Signore, Iddio tuo, ti dà, non
indurire il tuo cuore, non serrare la mano in faccia al tuo fratello bisognoso,
ma aprigli volentieri la mano e prestagli quanto gli basta per le necessità
nelle quali si trova. Amos 8, 4-10: State
a sentire questo, voi che opprimete il povero e vorreste far sparire i poveri
dalla terra. Voi dite: “Quando sarà
trascorso il novilunio, per poter vendere il grano, e il sabato, per aprire i
magazzini del frumento? Diminuiremo la misura e accresceremo il siclo, falseremo
le bilance per frodare: acquisteremo il misero col denaro e il povero per un
paio di sandali; venderemo persino le vagliature del grano”. Il
Signore lo giura per l’orgoglio di Giacobbe: “Ricorderò per sempre ognuna delle
loro azioni”. Non è forse a motivo di tali cose che tremerà la terra e saranno
in duolo tutti i suoi abitanti? Che si solleverà tutta quanta, come il Nilo, e
gonfierà o diminuirà come il fiume d’Egitto? Or in
quel giorno, dice il Signore Dio farò tramontare il sole a metà del suo corso e
in pieno meriggio avvolgerò la terra di tenebre. Cambierò in lutto le vostre
solennità, e in lamentazioni tutti i vostri cantici; metterò il sacco su tutti
i vostri dorsi, e passerò il rasoio su tutte le vostre teste, farò il vostro
suolo pari al lutto per la morte dell’unigenito, e sarà per sempre giorno di
amarezza. Giacomo 5, 1-5: Ed ora a voi o ricchi! Piangete, gemete per i guai che cadranno sopra
di voi. Le vostre ricchezze si son putrefatte e le vostre vesti son rose dalle
tarme. L’oro vostro e il vostro argento si sono arrugginiti, e la ruggine loro
si alzerà a testimone contro di voi e divorerà le vostre carni come un fuoco.
Avete ammassato tesori negli ultimigiorni! Ecco! La mercede di quegli operai,
che hanno mietuto i vostri campi e che avete loro frodato, grida, e il grido dei
mietitori è giunto fino agli orecchi del Signore degli eserciti. Voi siete
vissuti sopra la terra in mezzo ai piaceri e alle delizie e avete saziato i
vostri cuori nel giorno del massacro. Ecco qualche altro passo: Neemia 5, 1-12; Proverbi
22, 22-23; Ezechiele 45, 9-12; Matteo 25, 31-46; Luca 6, 32-36; 12, 13-21; 16,
19-31; I Giovanni 3, 17. |