GLOSSARIO

Assistenza ufficiale allo sviluppo (Oda-Official-Development-Assistance): Assistenza finanziaria fornita da entità pubbliche ufficiali, compreso lo Stato ed i poteri pubblici locali, a Paesi in sviluppo o a istituzioni multilaterali, sotto forma di donazioni o crediti a basso tasso di interesse. L'aiuto agli acquisti militari è escluso.

 

Associazioni internazionali di sviluppo (Ais): Istituzione del gruppo della Banca Mondiale, creata nel 1960, per offrire prestiti a basso tasso di interesse e rimborsabili a lunghissimo termine ai Paesi più poveri del pianeta.

 

Banca africana per lo sviluppo: Istituzione finanziaria internazionale, governata da 76 governi membri: 51 membri regionali africani e 25 membri non regionali, per la maggior parte di nazioni industrializzate. Creata nel 1963 dai governi africani, la Banca ha la propria sede ad Abidjan in Costa d'Avorio.

 

Banca asiatica per lo sviluppo: Istituzione finanziaria internazionale governata da 52 governi membri: 19 nazioni industrializzate europee, dell'America del Nord, dell'Asia,

e del Pacifico, e 33 Nazioni in via di sviluppo. Creata nel 1966 per accelerare lo sviluppo economico dei Paesi in via di sviluppo dell'Asia, ha propria sede a Manila.

 

Banca commerciale: Banca privata o pubblica che concede prestiti a tasso di interesse commerciale.

 

Banca interamericana per lo sviluppo: Istituzione finanziaria internazionale, creata nel 1959 per contribuire all'accelerazione dello sviluppo socioeconomico dei Paesi membri in America Latina e nei Caraibi. La Banca è governata da 46 membri, di cui 28 membri regionali dell'emisfero occidentale e 18 membri non regionali dell'Europa, dell'Asia e del Medio Oriente. Ha la propria sede a Washington, USA.

 

Club di Parigi: Stati creditori ricchi che fanno anche parte dell'Organizzazione di Cooperazione e Sviluppo Economico (Ocse). Il Club di Parigi si incontra per negoziare il debito contrattato o garantito in modo bilaterale da debitori pubblici presso creditori pubblici. Il segretariato del Club di Parigi è presso il Ministero delle Finanze francesi.

 

Debito a breve termine: Prestito che arriva a scadenza dopo un anno o meno.

 

Debito a lungo termine: Composto dal debito pubblico, dai debiti garantiti dallo Stato e dal debito esterno privato non garantito. Il debito a lungo termine si riferisce ai prestiti che, originali o prorogati, arrivano a scadenza dopo più di un anno.

 

Debito bilaterale: Somma dovuta da un governo ad altro governo.

 

Debito esterno: Insieme dei crediti esterni a lungo termine (sia pubblici, garantiti dallo Stato, che privati, senza garanzie), dei crediti a corto termine e dei crediti consentiti del FMI, della Banca Mondiale e delle Banche Regionali di Sviluppo.

 

Enhanced Structural Adjustment Facility (Esaf): Agevolazione dell'aggiustamento strutturale avanzato, vale a dire sistema di vincoli previsto dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale per i Paesi che vogliono ottenere di riscadenziare il debito o accedere all'iniziativa HIPC. L'Esaf è rimasto in vigore fino al settembre 1999, quando è stato sostituito dal da Poverty Reduction Growth Facility (Prgf)

 

G-7/8 (Gruppo di sette, in alcuni casi otto): Gruppo delle Nazioni con il maggiore prodotto interno lordo : Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Giappone, Italia, Canada e, in qualche caso, Russia.

 

G-24 (Gruppo dei 24): Costituito nel 1972 in una riunione a Lima per rappresentare gli interessi dei paesi in via di sviluppo nei negoziati sugli affari monetari internazionali. I membri sono: Algeria, Argentina Brasile, Colombia, Repubblica Democratica del Congo (Kinshasa), Costa d'Avorio, Egitto, Etiopia, Gabon, Ghana, Guatemala, India Iran, Libano, Messico, Nigeria, Pakistan, Perù, Filippine, Sri Lanka, Siria, Trinidad e Tobago, Venezuela. La Cina partecipa in qualità di invitata.

 

Highly Indebted Poor Countries (Hipc): Paesi poveri fortemente indebitati (sigla in italiano Ppfi).

 

International Development Association (Ida): Istituzione del gruppo della Banca Mondiale creata nel 1960 per offrire prestiti al tasso di interesse quasi nullo e rimborsabili a lunghissimo termine ai Paesi più poveri del pianeta.

 

Istituzioni di Bretton Woods: Istituzioni fondate durante la conferenza di Bretton Woods nel 1944, cioè FMI e Banca Mondiale.

 

Istituzioni finanziarie internazionali (Ifi) : Ne fanno parte il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, così come le banche regionali di sviluppo (Banca Interamericana per lo sviluppo, Banca africana per lo sviluppo, Banca asiatica per lo sviluppo, Banca europea per la costruzione e lo sviluppo).

 

Paesi debitori a reddito intermedio: Paesi con il Pil per abitante compreso tra 726 e 8.955 dollari nel 1944.

 

Poverty Reduction Growth Facility (Prgf): Aggiustamento per la crescita economica e la riduzione della povertà, vale a dire il nuovo sistema di vincoli, fissato nel settembre 1999 dal Fondo Monetario Internzionale e dalla Banca Mondiale per i Paesi che vogliono ottenere di riscadenziare il debito o accedere all'iniziativa Hipc. Il nuovo sistema, che sostituisce l'Enhanced Strucural Adjustment Facility (Esaf), accanto alle politiche economiche di aggiustamento strutturale, prevede anche il raggiungimento di obbiettivi sociali e la partecipazione della società civile nell'elaborazione dei programmi di riforma.

 

Prodotto Interno Lordo (pil): Valore totale delle utilizzazioni finali (consumi finali, formazione netta di capitale fisso,variazioni degli stocks, esportazioni) dei beni prodotti in un Paese nel corso di un dato periodo di tempo. Questo non include né la sparizione o la degradazione delle risorse naturali.

 

Programmi di aggiustamento strutturale (Pas): Politiche destinate a stabilizzare ed a ristrutturare le economie in crisi o comunque con gravi squilibri. Fra le politiche di stabilizzazione: le politiche monetarie (svalutazione della moneta, aumento dei tassi di interesse, riduzione degli apporti di credito) e le politiche di bilancio (riduzione dei servizi pubblici, della funzione pubblica e privatizzazione delle imprese pubbliche). Tra le politiche di ristrutturazione: le politiche di mercato (eliminazione dei controlli sui prezzi e sui salari, soppressione delle sovvenzioni) e le politiche commerciali (eliminazione degli ostacoli sui cambi, promozione della crescita alle esportazioni, attrazione degli investimenti esterni).

 

Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp): Creato nel 1966, lo Undp è incaricato di amministrare e coordinare i progetti di sviluppo e l'assistenza tecnica fornita sotto l'egida o in collegamento con il sistema delle agenzie e delle organizzazioni di sviluppo delle Nazioni Unite.

 

Servizio del debito: somma della rata (o quota) di restituzione del capitale e degli interessi dovuti per un certo periodo (in genere viene considerato il servizio annuale).

 

Sostenibilità del debito: l'ammontare che si ritiene sostenibile in ragione della dimensione e delle caratteristiche dell'economia del Paese debitore. Il debito sostenibile è quello che il Paese è in grado di "servire".

 

Tasso di interesse variabile: Tasso di interesse che varia in funzione dei mercati finanziari internazionali.

 

Termini di Napoli: Condizioni alle quali il Club di Parigi accorda una riduzione o un riscadenziamento del debito ai Paesi più poveri e indebitati. Attualmente, i Termini di Napoli accordano una riduzione del 67% sul valore attuale netto di alcuni debiti bilaterali di 27 Paesi. Questa riduzione è applicata sia al capitale che agli interessi del debito.

 

Termini di Toronto migliorati: Catalogo di opzioni destinate a ridurre il debito ufficiale dei Paesi a basso reddito che non possono più far fronte ai loro crediti. Questi termini, approvati durante il G-7 del 1988, portano ad un abbassamento del tasso di interesse, un allungamento del tempo di inizio del rimborso, periodi di rimborso più lunghi e una riduzione parziale delle obbligazioni legate al servizio del debito.

 

Valore attuale netto (Van) o Net Present Value (Npv): Somma di denaro che occorrerebbe investire oggi a tassi di mercato per ottenere, nel tempo, le risorse finanziarie sufficienti a coprire le scadenze di pagamento future. Per gli Hipc il debito è costituito soprattutto da crediti concessi a tassi agevolati, quindi l'utilizzo del Van è vantaggioso per il Paese debitore.