Vorrei porgere gli auguri a nome mio personale e a nome dei membri del
Consiglio Generale, p. Renzo, che e qui, e i padri Paul Chataigné e Michael McCabe, a voi tutti radunati in questa speciale occasione, per celebrare i 25 anni della
casa SMA di Feriole.
Vorrei ringraziare il Superiore e la comunita SMA di Feriole che ci hanno invitato per essere con voi quest'oggi, in questo giorno speciale nella storia della Provincia SMA Italiana.
UN RUOLO SIGNIFICATIVO
Venticinque anni rappresentano un arco di tempo sufficiente per produrre un
impatto in un ambiente e io credo che la SMA abbia avuto un significativo
ruolo qui a Feriole e nella diocesi di Padova. Gli amici e i collaboratori
radunati oggi rappresentano una testimonianza del lavoro e dell'impegno di
tutti i padri SMA che hanno vissuto e lavorato qui fin dall'apertura della casa
nel 1976. E in uno dei centri SMA come questo che si può vedere la forza della
SMA: e anche attraverso il lavoro e il sosteeno dei nostri arnici e
benefattori che noi possiarno andare in Africa e impregnarci nella missione.
IN CAMMINO CON LE CHIESE LOCALI
Vi è stato, prima di tutto, un rinnovato impegno nei confronti della missione in Africa: continuare il lavoro di evangelizzazione, specialmente della prima evangelizzazione e la forrmazione delle chiese locali. Noi siamo eredi di una storia di cui andiamo molto fieri e ci augurisamo di continuare a portare all'Africa il nostro particolare carisma. Tra le nostre priorità, come Società Missionaria, abbiamo evidenziato il dialogo, sia interreligioso che ecumenico, e soprattutto il lavoro per lo sviluppo e il benessere dei popoli di cui condividiamo ogni gIorno le lotte e le gioie. Vi è stato anche un rinnovato impegno nei confronti del lavoro in aree particolari, come giustizia e pace e salvaguardia del creato, che possono portare grandi benefici ai popoli dell'Africa.
MISSIONARI SMA AFRICANI
In secondo luogo, dobbiamo riconoscere il grande sviluppo avuto dal nostro
Istituto Missionario in Africa e in Asia durante gli ultimi anni. Vi è stato un
aumento considerevole di vocazioni provenienti dalle chiese dell'Africa dove la
SMA ha annunciato il Vangelo. Certamente alcuni tra voi hanno già incontrato
dei gìovani SMA africani nelle nostre case, sia qui in Italia che in Africa.
Ora anche giovani originari dell'lndia, delle Filippine, della Polonia e
dell'Argentina stanno entrando a far parte della SMA. Anche se il numero delle
vocazioni nei nostri paesi europei si è abbassato in modo considerevole
durante gli ultimi anni, noi continuiamo a sperare e a pregare che il Signore
della messe continui a chiamare giovani italiani, uomini e donne, per unirsi
alla SMA al fine di diventare preti missionari e alle Suore di Nostra Signora
degli Apostoli per diventare Suore missionarie.
PREPARARE ALLA MISSIONE I GIOVANI
La crescita della SMA in Afiica, Asia, Polonla e Argentina, e sì una grande
benedizione, ma questo ha comportato negli ultimi anni l'impiego di grandi energie,
specialmente in personale e in risorse finanziarie, per impostare dei
programmi di formazione nei differenti paesi con lo scopo di preparare alla
missione i nostri igovani missionari. La piena integrazione nella vita e nello
spirito della SMA di questi nuovi membri è uno dei più importanti compiti che
debbono affrontare tutti coloro che hanno responsabilità nella nostra Società
missionaria.
LE SFIDE DA AFFRONTARE
Grandi sono le sfide che dobbiamo affrontare, ma con coraggio, impegno e
fiducia nel Signore della messe che ci ha invitato a partecipare a questo
lavoro, io credo che la Società delle Missioni Africane sarà in grado, con la
Sua grazia, di intraprendere grandi cose al servizio del suo Regno. |