I 25 ANNI DELLA
CASA DI FERIOLE

Vorrei porgere gli auguri a nome mio personale e a nome dei membri del Consiglio Generale, p. Renzo, che e qui, e i padri Paul Chataigné e Michael McCabe, a voi tutti radunati in questa speciale occasio­ne, per celebrare i 25 anni della casa SMA di Feriole.
Vorrei ringraziare il Superiore e la comunita SMA di Feriole che ci hanno invitato per essere con voi quest'oggi, in questo giorno speciale nella storia della Provincia SMA Italiana.


UN RUOLO SIGNIFICATIVO

Venticinque anni rappresentano un arco di tempo sufficiente per produrre un impatto in un ambiente e io credo che la SMA abbia avuto un significativo ruolo qui a Feriole e nella diocesi di Padova. Gli amici e i collaboratori radunati oggi rappresentano una testimonianza del lavoro e dell'impegno di tutti i padri SMA che hanno vissuto e lavorato qui fin dall'apertura della casa nel 1976. E in uno dei centri SMA come questo che si può vedere la forza della SMA: e anche attraverso il lavoro e il so­steeno dei nostri arnici e benefattori che noi possiarno andare in Africa e impregnarci nella missione.
Ringrazio voi, nostri amici e sostenitori per i tanti modi con i quali ci avete aiutato nel nostro lavoro durante questi anni. So che molti tra di voi fanno parte della famiglia SMA da molto tempo e che avete partecipato ai suoi sogni e alle sue speranze. Per questa ragione vorrei condividere con voi alcuni aspetti che sono scaturiti dalle nostre recenti assemblee, in particolare dall'assemblea generale che ha avuto luogo a Roma in aprile‑maggio di quest'anno.


IN CAMMINO CON LE CHIESE LOCALI

Vi è stato, prima di tutto, un rinnovato impegno nei confronti della missione in Africa: continuare il lavoro di evangelizzazione, specialmente della prima evangelizzazione e la forrmazione delle chiese locali. Noi siamo eredi di una storia di cui andiamo molto fieri e ci augurisamo di continuare a portare all'Africa il nostro particolare carisma. Tra le nostre priorità, come Società Missionaria, abbiamo evidenziato il dialogo, sia interreligioso che ecumenico, e soprattutto il lavoro per lo sviluppo e il benessere dei popoli di cui condividiamo ogni gIorno le lotte e le gioie. Vi è stato anche un rinnovato impegno nei confronti del lavoro in aree particolari, come giustizia e pace e salvaguardia del creato, che possono portare grandi benefici ai popoli dell'Africa.


MISSIONARI SMA AFRICANI

In secondo luogo, dobbiamo riconoscere il grande sviluppo avuto dal nostro Istituto Missionario in Africa e in Asia durante gli ultimi anni. Vi è stato un aumento considerevole di vocazioni provenienti dalle chiese dell'Africa dove la SMA ha annunciato il Vangelo. Certamente alcuni tra voi hanno già incontrato dei gìovani SMA africani nelle nostre case, sia qui in Italia che in Africa. Ora anche giovani originari dell'lndia, delle Filippine, della Polonia e dell'Argentina stanno en­trando a far parte della SMA. Anche se il numero delle vocazioni nei no­stri paesi europei si è abbassato in modo considerevole durante gli ultimi anni, noi continuiamo a sperare e a pregare che il Signore della messe continui a chiamare giovani italiani, uomini e donne, per unirsi alla SMA al fine di diventare preti missionari e alle Suore di Nostra Signora degli Apostoli per diventare Suore missionarie.
L’apertura e la volontà di molti giovani, sia preti che laici, di impegnarsi per l'evangelizzazione è un grande segno dello Spirito che guida la storia del nostro tempo. La SMA è benedetta da un gran numero di giovani che desiderano servire la causa della missione ad gentes. A questo proposito vorrei congratularmi con la provincia d'Italia per l'ordinazione appena awenuta di p. Filippo Drogo, a cui auguro ogni bene nel suo futuro lavoro missionario.


PREPARARE ALLA MISSIONE I GIOVANI

La crescita della SMA in Afiica, Asia, Polonla e Argentina, e sì una grande benedizione, ma questo ha comportato negli ultimi anni l'impiego di grandi energie, specialmente in personale e in risorse finanziarie, per impostare dei programmi di formazione nei differenti paesi con lo scopo di preparare alla missione i nostri igovani missionari. La piena integrazione nella vita e nello spirito della SMA di questi nuovi membri è uno dei più importanti compiti che debbono affrontare tutti coloro che hanno responsabilità nella nostra Società missionaria.
La Provincia Italiana, con tutti i suoi amici e i suoi collaboratorI in Italia, ha avuto un ruolo molto importante in questo sviluppo ed vorrei ringraziare voi tutti per questo impegno. Credo che la grande sfida che hanno dovuto affrontare quest'anno le diverse assemblee della SMA sia stata quella di confrontarsi con la realtà dell’Africa nella quale noi lavoriamo. L'Africa è un grande continente con enormi potenzialità ma anche con enormi problemi. Il suo popolo, di diverse e ricche culture, ha molto da offrire all’umanità.
Durante le assemblee i nostri sforzi di pianificazione per ii futu­ro sono stati quelli di cercare di adattare le nostre strutture, e di preperare i nostri missionari, sia preti che laici, per il compito di predicare la Parola di dio ed essere missionari nell'Africa di oggi.
Vi chiedo di continuare a sostenerci in questo lavoro, specialmente con le vostre preghiere e la vostra solidarietà.


LE SFIDE DA AFFRONTARE

Grandi sono le sfide che dobbiamo affrontare, ma con coraggio, impegno e fiducia nel Signore della messe che ci ha invitato a partecipa­re a questo lavoro, io credo che la Società delle Missioni Africane sarà in grado, con la Sua grazia, di intraprendere grandi cose al servizio del suo Regno.
Vi ringrazio ancora una volta per la vostra presenza qui e per il vostro aiuto e vi invito tutti a continuare a lavorare con la SMA nei pros­simi anni.
Auguro ogni bene alla comunità di Feriole e prego che coloro che lavorano in essa e coloro che la visitano, possano portare molto fiut­to per l'awento del Regno di Dio nel nostro tempo.
Concludo con le parole del salmo 90 e con queste parole prego per voi, per le vostre famiglie, per gli amici e per tutti i nostri missionari che lavorano in diverse parti del mondo, specialmente in Africa: "Che la grazia del Signore sia su di voi e che rafforzi l'opera delle vostre mani".
Che il Signore continui a benedire voi e le vostre famiglie


Omelia di P. Kieran O'Reilly, Superiore Generale della SMA,
Sabato 15 Settembre 2001