II pagne è innanzitutto un indumento in cui ci si
avvolge scrive Cathy Seeley, volontaria americana dei Peace Corps in un testo sui suoi giomi in Burkina.
Lo si awolge intomo alla vita cominciando sempre posando un lembo sul lato
destro (non il sinistro, per non rischiare il ridicolo) con un angolo che
spunta in alto a destra in modo che la parte sottostante non penda oltre quella
che lo ricopre. Poi lo si ripiega o lo si annoda alla vita sul lato sinistro.
Molte donne, così come le ragazze, sono abili a ripiegarlo in modo cheformi una
sorta d ifiocco non annodato. (I miei pagnes nan hanno mai avuto un aspetto cosi bello.) Altre dicono di cucire dei
lacci ai lembi in modo da poterli legare. [...] Molte donne non fanno altro che
continuare a slegare e riannodare questa dannata cosa per tutto il giomo. Mi
sono sentita molto sollevata nel vederlo, perché pensavo che tutto il mio
risistemare il pagne fosse dovuto alla
mia mancanza di abilità e di esperienza."
C. SEELEY, “Pagnes” (1999). |