Blog Notizie

2 marzo - "Leo il Leone" alla Biblioteca Italo Calvino di Sori (Ge)

Sabato 2 marzo alle 15.30

il Comune di Sori e la Biblioteca Civica Italo Calvino

organizzano nel ciclo di appuntamenti del sabato

una lettura ad alta voce della fiaba

Leo il Leone e il Carnevale degli animali

Lettura ad alta voce di Fiorella Colombo

Leo il Leone Copertina Web

 

2 marzo Leo il Leone

2 marzo - AUGUSTE PAPON - Il Re degli impostori allo Spazio Aperto di via dell'Arco a Santa Margherita

Sabato 2 marzo alle 16.30

nella sede dell'associazione Spazio Aperto di via dell'Arco 38 a SANTA MARGHERITA LIGURE 

Luca Sansone presenta il volume

AUGUSTE PAPON - Il Re degli impostori

di Roberto Beccaria

papon 2 marzo

Auguste Papon Copertina web

Ingresso libero 


Auguste Papon è un cavaliere d’industria – così venivano chiamati i truffatori nell’Ottocento – che ebbe l’audacia di tentare una truffa perfino ai danni di Cavour. Fu un finto marchese, un finto ufficiale, un finto monaco, un finto assicuratore, ma un vero ricattatore in più occasioni e la sua vittima più famosa fu il re di Baviera Ludwig I, a causa della sua storia d’amore con la celebre ballerina Lola Montez.

La sua vita e le sue “imprese” si sono svelate all’Autore un po’ per volta e in modo assolutamente frammentario. Una vicenda che prende le mosse dalla Genova risorgimentale, che il bibliotecario genovese Roberto Beccaria, vestiti gli inconsueti panni dell’ “investigatore storico”, ha inseguito per molti anni attraverso gli archivi di mezzo mondo, dall’Italia alla Svizzera, dalla Francia alla Germania fino al Brasile, analizzando documenti d’archivio e bibliografici, testimonianze manoscritte e a stampa, non sempre facili da interpretare. Il volume offre un ampio corredo di immagini e di note che offrono interessanti spunti di approfondimento.

Papon, avventuriero sublime, è un uomo sorprendentemente moderno, emblema del delinquente incallito e inesauribile, perfino simpatico e stupefacente nella sua sfrenata recidività: solo per questo meriterebbe di essere protagonista di un film d’avventura.

 

 

 

1 marzo - LA SPEZIA - Alle 17.30 "Peccato io non sono sorda di Tiziana Cecchinelli

Il CIF, Centro Italiano Femminile della Spezia

con il patrocinio della Consulta Provinciale Femminile della Spezia e della Provincia della Spezia 

a LA SPEZIA - Venerdì 1 marzo 2019 alle 17.30

nella Sala Consigliare della Provincia della Spezia, (Via Vittorio Veneto, 2)

organizza la presentazione del volume "PECCATO IO NON SONO SORDA" di Tiziana Cecchinelli

Peccato io non sono sorda 1 MARZO LA SPEZIA

Interviene Maria Luisa Eguez

Coordina Carla Scarsi, giornalista

Traduzione in LIS (Lingua dei segni italiana) di Laura Lo Presti

Segue aperitivo 


“Peccato, io non sono sorda!” è l’autobiografia dell’autrice. È la storia di una bambina cresciuta da due madri, una udente, l’altra sorda. Appartenenti a due mondi distanti tra loro, il cui unico collegamento è lo spazio creato dal vivere assieme. Una terra di mezzo dove vivono tutti i figli udenti di genitori sordi e i famigliari di persone con disabilità. Due mondi e due modi di comunicare, con la voce e con le mani. È la storia di chi ha tentato di scappare, di chi non ha tollerato la vergogna di avere due genitori sordi, di chi non ha saputo tacere e di chi ha taciuto.

La figlia diventa donna e tre bambine sorde irrompono improvvise nel tran tran lavorativo. Impossibile resistere. Chiara, Martina ed Emma la riportano a casa, dove ha potuto recuperare il suo essere stata sorda per non sentire e non vedere le parole e gli occhi degli altri.

“Peccato, io non sono sorda!” è il racconto del cammino di una figlia mezza sorda e mezza udente. Amante della disabilità. Alla ricerca di se stessa.

22 febbraio - SAVONA - "Dal mio punto di Svista" di Marco Galli al Caffè letterario Liber di Vico Spinola 8

Venerdì 22 febbraio 2019 alle 20 al Caffè letterario Liber di Vico Spinola 8, a Savona

presentazione del volume

DAL MIO PUNTO DI SVISTA

di Marco Galli 

Dal mio punto di svista Copertina web

Saranno presenti: 

Maximilian Rio, produttore discografico

Simonetta Bottinelli, docente di lettere e poetessa 

Davide Giribaldi, amministratore delegato di Ikran Service 

Massimo Tammaro, ex comandante e pilota Frecce Tricolore 

 

Per eventuale apericena è consigliata la prenotazione ai numeri 019-8892015 o 339-4656895.


Una storia autobiografica che si sviluppa attraverso uno degli album più importanti della discografia italiana, ossia Burattino senza fili di Edoardo Bennato. Per sentire l'aria del MARE di Savona attraverso un MARE di parole semplici ed appassionate che, attraverso il racconto di episodi e aneddoti legati alle canzoni di Edoardo Bennato, non a caso pure lui nato in una città di mare e i Pooh passando per Fabrizio De Andrè, raccontano 30 anni della storia di tutti noi.

E non c'è niente da fare. Se per caso un giorno vi capitasse di nascere a Savona riuscireste a capire il perché di tante cose che in fondo muovono il mondo. Sì, avete capito bene: "Tutto il mondo è Savona". È solo una questione di mare, nulla di più. Perché è dal mare che tutto nasce. Il mare sparge piccolissime particelle acquee che penetrano nella pelle delle persone e di conse­guenza ne determinano il movimento cerebrale. Queste particelle si propagano attraverso correnti d'aria che, nel caso di Savona, arrivano una dal mare stesso e l'altra dai monti e formano, quindi, un vortice di aria fredda e calda continua sulla città.

E quindi, tanto per dirne una, non sai mai come vestirti; oggi sembra Miami e domani Oslo. Quindi capirete il perché degli sbalzi continui di umore dei savonesi.

21 febbraio - Siracusa - La farfalla dalle ali spezzate all'Istituto Sacro Cuore

Nell'ambito del Concorso "Testimoni dei Diritti" 2018-2019 indetto dal Senato della Repubblica,

giovedì 21 febbraio alle 10 nell'Istituto Sacro Cuore di Siracusa in viale Teocrito 40 

Vittoria De Marco Veneziano

presenta

La farfalla dalle ali spezzate

Introduce suor Rosa Mazzara, dirigente scolastico

Presenta la prof.sa Piera Volpi

Siracusa 21 febbraio


Il dialogo orante di una madre con la figlia disabile che non c'è più. Una lunga lettera attraverso la quale si rivolge alla figlia, sicura che possa ascoltarla. Ne nasce un racconto che ripercorre il cammino di uno scorcio della propria esistenza; il suo primo incontro, da bambina, con la diversità; il percorso di Fede; la lotta per l'assistenza alla figlia e la ricerca continua di possibili cure e terapie che potessero migliorarne, anche se di poco, la qualità di vita.

Ben lungi dal volersi sostituire a illustri medici, ed a semplice titolo conoscitivo, riporta nozioni sulla cerebrolesione e su tecniche di riabilitazione apprese durante innumerevoli visite mediche e programmi terapeutici a cui è stata sottoposta la figlia Maria.

Si susseguono eventi, scorci di vita, umane avventure ora drammatiche e amare, ora divertenti e buffe; gesti di solidarietà, di umana partecipazione e la presenza di vari personaggi che rappresentano, in modo vivo ed efficace, le molteplici reazioni di fronte alla diversità.

17 febbraio - “San Valentino al Passo del Bacio insieme alla poesia”:sul Monte di Portofino con "Sotta ûn çê ch’o sa de sâ"

Domenica 17 febbraio: SAN VALENTINO sul Monte di Portofino: 

San Valentino al Passo del Bacio insieme alla poesia 

Sotto un ce Copertina web

In occasione della festa degli innamorati, il Parco di Portofino organizza per domenica 17 febbraio una passeggiata nel suggestivo scenario del Monte, lungo il sentiero che arriva al Passo del Bacio passando da San Rocco e Camogli.

Il Passo del Bacio, che va percorso con attenzione, è caratterizzato da uno strapiombo affacciato sul mare che regala emozioni per la sua selvaggia bellezza. I punti più difficili sono attrezzati con catene per garantire la sicurezza dei partecipanti.

Bacio sul Monte

Il nome del Passo del Bacio deriva da una leggenda popolare: si narra che due innamorati, pur di non separarsi come avrebbero voluto i parenti, presero la decisione di morire baciandosi un’ultima volta prima di lanciarsi insieme nel vuoto dallo strapiombo.

All’escursione parteciperà anche Benedetto Mortola che leggerà alcune poesie in lingua genovese tratte dal suo ultimo volume “Sotta ûn çê ch’o sa de sâ” edito dalla Erga Edizioni.

L’appuntamento è alle ore 09.00 davanti la Chiesa di San Rocco di Camogli
Fine dell’escursione alle 13.00 circa a San Fruttuoso
Itinerario: San Rocco – Batteria – Passo del Bacio – San Fruttuoso.
Difficoltà: escursione impegnativa
Attrezzatura obbligatoria: scarpe da trekking.
Prenotazione obbligatoria entro  le 12.00 del giorno precedente al 3480182556 oppure al 3480182557
Costo: escursione GRATUITA (garantita con un minimo di 5 partecipanti. Numero max iscritti: 15)

 

 

15 febbraio - Savona - Francesco Pittaluga presenta i suoi "Racconti d'oltremare" nella Sala Rossa del Comune

Giovedì 15 febbraio alle 16.30 a Savona, nella Sala Rossa del Comune in Corso Italia 19,

presentazione dei volumi

DINANZI... IL MARE

e

RACCONTI D'OLTREMARE

Storie di mare, di isole, uomini, di terre e di mari vicini e lontani 

Carla Scarsi (giornalista) e Marco Pepè (studioso di tradizioni storiche e letterarie, ideatore del Ghost Tour genovese) intervistano l'Autore Francesco Pittaluga

Locandina Pittaluga

 

15 febbraio - Alle 18 "NON SI VIVE SOLO UNA VOLTA", di Fernanda Ferrari alla Passeggiata librocaffè di Genova

Venerdì 15 febbraio, alle 18 a la passeggiata librocaffè di Genova, in piazza Santa Croce, presentazione di 

NON SI VIVE SOLO UNA VOLTA

Donne settantenni si raccontano

di Fernanda Ferrari

Non si vive solo una volta Copertina web

IL LIBRO. "Attorno a mia madre si era formato un nucleo di persone che ironicamente avevo denominato “non si vive solo una volta”, così sono le protagoniste del romanzo, uguali e diverse nel corso della loro vita. L’autenticità è valore resiliente di queste donne, consistente nella spontaneità dei gesti quotidiani e nel non avere timore a mostrare in che modo hanno affrontato le difficoltà. Sembravano darsi appuntamento in qualunque luogo della città, tra giardinetti, mercati e viaggi in treno, per rimanere lunghe ore piacevolmente in compagnia".

L’AUTRICE. Fernanda Ferrari è nata a Genova nel 1955. I suoi genitori sono emiliani. Vive a Genova. Ha conseguito studi di medicina e chirurgia e successivamente si è laureata in lettere, storia moderna e contemporanea. Ha proseguito con ricerche storiografiche letterarie collaborando anche con l’Archivio di Scrittura Popolare dell’Università di Genova con uno studio sulla mentalità religiosa nel Novecento nel mondo contadino. Questo è il suo primo romanzo.

 

la passeggiata librocaffè, piazza di Santa Croce, 21r, 16128 Genova - 010 2543644

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  - www.plogp.eu - www.facebook.com/lapasseggiatalibrocaffe - www.instagram.com/la_passeggiata_librocaffe/?hl=it - www.youtube.com/channel/UCoPivqOaFqyjfND14j2Q0Gg

13 febbraio - Amsterdam - "Lo spazio per l'opera d'arte" all'Istituto Italiano di Cultura

AMSTERDAM - Mercoledì 13 Febbraio 2019 - ore 20.00

Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi

"Lo spazio per l'opera d'arte. The space for the artwork"

Conferenza tenuta dall’Architetto Enza Di Vinci e dall’artista Christian Zanotto

enza da vinci

L’allestimento di opere d’arte new media, l’utilizzo di tecnologie digitali, il coinvolgimento emotivo degli spettatori, l’accessibilità di contenuti, sono gli argomenti più complessi nella museologia contemporanea e nella programmazione culturale delle città. Le strategie di comunicazione diretta, immediata e i progetti culturali che portino ai cittadini benessere, emozioni ed arricchimento interiore, sono sempre più difficili da individuare all’interno di una società dal progresso tecnologico accelerato. Lo spazio fisico e virtuale delle opere d’arte e quello fisico e virtuale delle esposizioni sono, oggi, elaborati senza equilibrio, rendendo difficile la comprensione per il pubblico delle mostre d’arte.

L’architetto Enza Di Vinci e l’artista Christian Zanotto approfondiranno questi argomenti mercoledì 13 febbraio, presso l’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi, ad Amsterdam, quando presenteranno al pubblico il libro Lo spazio per l’opera d’arte (240 pp., bilingue, in Italiano e Inglese) pubblicato in Italia, nel 2018, da Erga edizioni: un manuale d’uso per i professionisti dell’arte contemporanea, per chi visita mostre e musei, per chi desidera specializzarsi nell’allestimento espositivo di opere d’arte contemporanea.

La conferenza, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi di Amsterdam, in collaborazione con la Galleria Red Stamp Art di Amsterdam, sarà suddivisa in due parti. Nella prima, Enza Di Vinci esporrà una sintesi dei contenuti del suo libro. Nella seconda, Enza Di Vinci e Christian Zanotto sosterranno un dibattito inerente l’allestimento di opere d’arte new media. Enza Di Vinci intervisterà Christian Zanotto sull’installazione Empyreum, realizzata dall’artista nel 2017, presso il Breed Art Studios di Amsterdam, dove l’artista ha connesso proiezioni caleidoscopiche e visitatori all’interno di una sala espositiva, sfruttando quasi la totalità del volume disponibile. Su “12 schermi olografici, accoppiati in 6 moduli angolari, realizzati con legno e pellicola per proiezione olografica”, l’artista ha proiettato “sculture virtuali animate”, dalla ricerca sulle “sculture intangibili”. Utilizzando diversi materiali, digitali e analogici (software, proiettori, cristallo nero, teche olografiche), Christian Zanotto accompagna lo spettatore in un viaggio dentro l’opera d’arte contemporanea; li porta a comprendere un ambiente virtuale, vivendolo in maniera immediata, semplice, emotivamente coinvolgente, indipendentemente dalle loro conoscenze sulla tecnologia digitale. La tipologia di allestimento che l’artista predilige,
sempre “aperta” e ricca di sollecitazioni visive, acustiche e tattili, permette ai visitatori di essere protagonisti; restituire reazioni istintive ed interiori, senza disagio; apprendere; divertirsi; soddisfare desideri.

Nell’ultimo capitolo del libro Lo spazio per l’opera d’arte, l’installazione Empyreum è presentata in maniera approfondita, perché è un esempio risolutivo di molte problematiche ricorrenti sia nei concept che negli allestimenti di musei multimediali. “Le interfacce e le architetture migliori per soddisfare le esigenze percettive connesse alle opere d’arte; l’accesso dello spettatore ad un numero elevato di percorsi potenziali d’interazione con l’opera, che lo portino a creare ramificazioni a sviluppo orizzontale e verticale; l’accesso dei visitatori ad ambienti virtuali progettati per offrire visioni e sperimentazioni sempre nuove e personali. Sono questi gli elementi vitali del museo del futuro”

 


 

Enza Di Vinci è Architetto, Curatrice, Cultural manager ed Exhibits designer. Si occupa di mostre d’arte moderna e contemporanea dal 2000, seguendo ogni fase di realizzazione: Ideazione, Curatela, Allestimento, Logistica e Comunicazione. Nata a Genova, nel 1970, ha studiato nella città natale, conseguendo il Diploma di maturità classica e la laurea in Architettura. Ha collaborato alla stesura di diverse pubblicazioni come esperta di architettura moderna e contemporanea, arte moderna e contemporanea, fotografia e comunicazione. Ha ricoperto il ruolo di docente per corsi di formazione professionale in Exhibit Design, Interior Design e Arredamento con opere d’arte. Martedì 16 ottobre 2018, a Torino, in occasione di “2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale”, ha partecipato, come relatrice, al Forum Internazionale sull’Accessibilità Culturale organizzato dall’Università degli Studi di Torino, con il patrocinio di Città di Torino, UNESCO, Torino Design City, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino. In qualità di esperta nazionale ed internazionale, esponendo una relazione sulle esperienze delle Città Creative Unesco Italiane, ha discusso, insieme ad altri relatori, di cosa significhi per una città pensare e produrre cultura in modo accessibile, mettendo in campo azioni per favorire la partecipazione, l’inclusione e l’accoglienza del pubblico e tracciando un percorso da attuare per rendere la cultura un bene comune fruibile a tutti.

Ingresso libero

10 febbraio - ANNULLATO PER MALTEMPO “La poesia corre sui tubi” e pranzo all'Agririfugio Molini sul Monte di Portofino con "Sotta ûn çê ch’o sa de sâ"

ANNULLATO PER MALTEMPO

Domenica 10 febbraio sul Monte di Portofino con 

La poesia corre sui tubi + pranzo all'Agririfugio Molini

Sotto un ce Copertina web

Nel cuore del Parco Naturale di Portofino, percorriamo insieme l’incredibile sentiero che si snoda lungo il tracciato dell’antico acquedotto che forniva l’acqua alla cittadina di Camogli.

A rendere ancora più suggestiva l’escursione saranno le poesie di Benedetto Mortola autore di "Sotta ûn çê ch’o sa de sâ", (ERGA Edizioni). 

La partecipazione è riservata ad escursionisti esperti, per la presenza di tratti esposti e strette gallerie prive di illuminazione artificiale.

Il sentiero è accessibile solo se  accompagnati dalle guide del Parco di Portofino ed ha un tracciato altamente spettacolare e suggestivo tra tunnel, scalette e passaggi a strapiombo.
Agririfugio MoliniAl termine dell'escursione pranzo con prodotti tipici presso l'Agririfugio Molini.

L’appuntamento è alle ore 09.00 davanti la Chiesa di San Rocco di Camogli
Fine dell’escursione alle 13.00 circa presso l'Agririfugio Molini
Itinerario: San Rocco - Tubi - Caselle - Agririfugio Molini
Difficoltà: escursione impegnativa
Attrezzatura obbligatoria: scarpe da trekking e torcia elettrica.
Prenotazione obbligatoria entro  le 12.00 del giorno precedente al 348-0182556 oppure al 348-0182557
Costo: 35 euro a persona comprensivo di servizio guida e pranzo (l'escursione è garantita con un minimo di 9 partecipanti.
Numero max iscritti: 18)

 

 

 

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